“Un CRM? Non fa per me, è roba da grandi aziende”
Questa frase la sentiamo ogni settimana. L’idraulico che annota i contatti su un quaderno. L’elettricista che conserva i preventivi in una cartella Gmail. Il falegname che si ricorda “a memoria” di dover richiamare quel cliente.
Quando gli si parla di CRM, la reazione è immediata: “No, no, è una fabbrica del gas, è fatto per i commerciali di Salesforce con 200 cruscotti.”
E non hanno del tutto torto. La maggior parte dei CRM sul mercato sono fabbriche del gas.
Solo il 12% degli artigiani e delle micro-imprese con meno di 10 dipendenti utilizza un CRM. Il resto gestisce i contatti con file Excel, quaderni cartacei o semplicemente… a memoria.
Il problema non è che questi professionisti non abbiano bisogno di un CRM. È che gli vengono proposti gli strumenti sbagliati.
Il vero problema: strumenti pensati per le multinazionali
Salesforce, HubSpot, Pipedrive… perché non funzionano per le micro-imprese
Prendiamo un artigiano idraulico. La sua giornata:
- 7: partenza per un cantiere
- 12: pausa, risponde a 3 chiamate perse
- 14: nuovo cantiere
- 18: torna, deve fare i preventivi
- 20: cerca di ricordarsi chi doveva richiamare
Ora, immaginate che gli si chieda di usare Salesforce. Deve:
- Connettersi a un cruscotto con 47 schede
- Creare un‘“opportunita” in una “pipeline”
- Compilare 15 campi obbligatori
- Configurare “workflow” e “automazioni”
- Capire la differenza tra “Lead”, “Contatto”, “Account” e “Opportunità”
Risultato prevedibile? Prova per 2 giorni, abbandona e torna al suo quaderno.
Cosa vogliono davvero gli artigiani e le micro-imprese
Parlando con centinaia di professionisti, le esigenze sono sempre le stesse:
- Sapere chi ho contattato e quando
- Non dimenticarmi di richiamare un prospect
- Ritrovare rapidamente un numero o un indirizzo
- Vedere a che punto è ogni cliente (prospect, in corso, terminato)
- Tenere traccia di cosa è stato fatto per ogni cliente
Tutto qui. Niente “scoring predittivo IA”. Niente “funnel multi-touch”. Niente “KPI di engagement cross-canale”. Solo un posto semplice per non dimenticare nulla e ritrovare tutto.
Prospect Hub: il CRM che non sembra un CRM
La filosofia: se è complicato, è sbagliato
Prospect Hub è stato concepito con un’ossessione: un artigiano deve poterlo usare tra due cantieri, sul telefono, in 30 secondi. Nessuna formazione. Nessun tutorial di 2 ore. Nessun consulente a 500€/giorno per configurare lo strumento.
Aprite l’applicazione. Vedete i vostri prospect. Cliccate. Agite. Fine.
Il percorso completo: dal primo contatto al cliente fidelizzato
Ecco come un prospect evolve in Prospect Hub — e perché è così potente nonostante la semplicità:
Fase 1 — Il Prospect (nuovo contatto)
Trovate un contatto interessante su Google Maps, una fiera professionale o tramite passaparola. In due clic, è nella vostra base. Nome, telefono, email, indirizzo, categoria — tutto è lì.
Fase 2 — Il primo contatto
Direttamente dalla sua scheda, gli inviate un WhatsApp o un SMS con un template personalizzato. “Buongiorno Maria, sono Christophe di WebPulse…” Il messaggio è partito. L’interazione è registrata automaticamente.
Fase 3 — Il Lead caldo (ha risposto)
Maria ha risposto! Cambiate il suo stato con un semplice clic. Passa da “nuovo” a “contattato”, poi “interessato”. La sua valutazione sale. Aggiungete una nota: “Appuntamento previsto giovedì alle 14”.
Fase 4 — Il Cliente (ha firmato)
Maria ha detto sì. Un clic, passa a “convertito”. Ma non è finita — è adesso che inizia il vero seguito.
Fase 5 — Il seguito cliente (tutto e tracciato)
Avete realizzato un intervento da Maria? Aggiungete una nota. Le inviate la fattura per email? L’interazione è registrata. Vi richiama 3 mesi dopo per un altro bisogno? Tutto lo storico è lì: cosa avete fatto, quando, su quale canale.
Ogni chiamata, ogni WhatsApp, ogni email, ogni nota e registrata cronologicamente nella scheda del cliente. Sei mesi dopo, sapete esattamente cosa è successo — senza frugare nelle email o nella memoria.
Cosa Prospect Hub NON ha (ed e voluto)
| Cosa Prospect Hub non ha | Perché è meglio senza |
|---|---|
| 47 schede di configurazione | Aprite l’app, è pronta |
| 15 campi obbligatori | Solo il nome è richiesto |
| Workflow complessi | Cambiate stato con 1 clic |
| Report di 30 pagine | Una dashboard visuale con l’essenziale |
| Formazione di 2 ore | Presa in mano in 2 minuti |
| Abbonamento a 300€/mese | Gratuito fino a 300 lead |
La differenza nel quotidiano: 3 storie vere
Marco, idraulico a Milano
Prima di Prospect Hub: Marco annotava i numeri su pezzi di carta. Dimenticava di richiamare un cliente su due. Perdeva preventivi in corso. Sua moglie gli diceva “dovresti usare qualcosa di informatico” — lui rispondeva “è troppo complicato per me”.
Con Prospect Hub: Marco ha importato i suoi 60 contatti in 5 minuti da un file Excel. Ora, ogni mattina sul telefono, vede i prospect da sollecitare. Invia un WhatsApp con un template in un secondo. Quando un cliente richiama, apre la scheda e vede tutto lo storico: il primo contatto, il preventivo inviato, l’intervento realizzato.
Il suo verdetto: “È come una rubrica contatti intelligente. Ancora più semplice.”
Sofia, grafica freelance
Prima di Prospect Hub: Sofia gestiva i prospect in un foglio Google Sheets con 12 colonne e colori ovunque. Passava più tempo ad aggiornare il file che a prospettare. Quando un prospect la ricontattava dopo 3 mesi, non si ricordava del loro scambio.
Con Prospect Hub: Sofia vede la sua pipeline a colpo d’occhio. I prospect sono classificati per stato: nuovo, contattato, interessato, convertito. Filtra per categoria, per citta. Quando qualcuno la ricontatta, apre la scheda: tutto è lì. La prima email, il suo follow-up, la nota “interessato ma non prima di marzo”.
Il suo verdetto: “Finalmente ho un seguito clienti che non mi porta via più tempo del lavoro stesso.”
Lorenzo, elettricista con 2 dipendenti
Prima di Prospect Hub: Lorenzo aveva provato HubSpot. Troppi menu, troppe opzioni. Poi un foglio Excel. Troppe righe, impossibile da condividere con il suo tecnico. Risultato: ognuno gestiva i contatti per conto suo.
Con Prospect Hub: Lorenzo e il suo tecnico accedono alla stessa base di lead. Quando Lorenzo contatta un prospect, il tecnico lo vede. Quando il tecnico interviene da un cliente, aggiunge una nota visibile da Lorenzo. Niente piu “hai richiamato il cliente di via Garibaldi?” — tutto è nella scheda.
Il suo verdetto: “È la prima volta che riusciamo a condividere i contatti senza che sia un caos.”
CRM semplice non vuol dire CRM limitato
Alcuni pensano che “semplice” significhi “basico”. È falso. Prospect Hub è semplice da usare, ma completo in ciò che offre:
Cosa potete fare
- Importare in massa da Google Maps, file CSV o l’API SIRENE
- Contattare con 1 clic tramite WhatsApp, SMS o email con template personalizzati
- Tracciare ogni interazione: chiamate, messaggi, note, cambi di stato
- Filtrare e ordinare per stato, categoria, città, valutazione, presenza di email/telefono
- Valutare i vostri lead con un sistema di scoring automatico
- Visualizzare su mappa tutti i vostri prospect geolocalizzati
- Agire in massa: selezionare 50 lead e inviare un WhatsApp personalizzato
- Integrare moduli: ogni richiesta ricevuta sul vostro sito crea automaticamente un lead
Il seguito cliente completo a colpo d’occhio
Quando aprite la scheda di un contatto, vedete tutto:
- I suoi recapiti completi (telefono, email, indirizzo, sito web)
- Il suo stato attuale nella pipeline
- La sua valutazione di scoring (da 0 a 100)
- Lo storico completo di tutte le interazioni:
- 📱 WhatsApp inviato il 15/01 alle 10:32 (template “Primo contatto”)
- 📞 Chiamata il 18/01 alle 14:15
- 📝 Nota: “Interessato, richiamare dopo il 20/01”
- ✉️ Email inviata il 22/01 (template “Proposta”)
- 📝 Nota: “Preventivo accettato, intervento previsto il 28/01”
- 📝 Nota: “Intervento terminato, cliente soddisfatto”
Sei mesi dopo, questo cliente vi richiama. Aprite la scheda: sapete tutto. Senza frugare in Gmail, in WhatsApp, nei vostri SMS. Tutto è nello stesso posto.
La domanda da porsi
Non chiedetevi “ho bisogno di un CRM?”. Chiedetevi piuttosto:
- Quanti prospect ho dimenticato di richiamare questo mese?
- Quanto tempo perdo a cercare un numero o un’email?
- So esattamente a che punto è ogni cliente?
- Il mio team ha accesso alle stesse informazioni che ho io?
Se avete esitato su anche una sola di queste domande, avete bisogno di un CRM. Non di una fabbrica del gas. Di uno strumento semplice che fa il suo lavoro.
Un buon CRM non vi chiede di cambiare il vostro modo di lavorare. Si adatta a voi. È esattamente la filosofia di Prospect Hub.
Iniziate gratuitamente, senza impegno
Prospect Hub è gratuito fino a 300 lead. Nessun periodo di prova di 14 giorni che scade. Nessuna carta di credito richiesta. Nessuna funzionalita bloccata dietro un paywall.
Create il vostro account in 30 secondi, importate i vostri contatti e iniziate a lavorare. Se tra 6 mesi la vostra attività esplode e superate i 300 lead, potrete passare a un piano superiore. Nel frattempo, avete uno strumento completo, senza limiti di funzionalità.
Smettete di perdere clienti perché avete dimenticato di richiamarli. Create il vostro account Prospect Hub e riprendete il controllo della vostra prospezione — in 2 minuti, non in 2 giorni.